Vidi le nazioni sorvegliare i loro confini.
Il mare. Il cielo. Lo spazio.
Ma la guerra era già entrata.
Senza carri armati. Senza soldati. Senza rumore.
Entrava dagli occhi. Scorreva nelle parole. Abitava gli schermi.
E lentamente imparava a scegliere
ciò che gli uomini avrebbero desiderato, temuto, creduto.
Allora compresi.
L’ultima frontiera non era sulla terra. Era nella mente.
Perché non serve conquistare un popolo
se puoi costruire la realtà attraverso cui quel popolo guarda il mondo.
Non serve ordinargli cosa pensare. Basta decidere cosa vedrà.
Ma vidi uomini fermarsi. Spegnere il rumore.
Guardare oltre ciò che veniva mostrato.
E dentro di loro qualcosa tornò vivo.
Discernimento.
La capacità antica di dire:
Questo è reale. Questo è falso.
Questo viene da me. Questo è stato messo dentro di me.
E Matrix tremò.
Perché un uomo che torna padrone del proprio sguardo
è molto più difficile da governare attraverso la paura.
Poi udii una Voce attraversare le nazioni:
Custodite la vostra mente.
Perché verrà un tempo in cui la battaglia più importante
non sarà decidere chi possiede la terra,
ma chi possiede il luogo dal quale guardate la realtà.
Quella è la nuova frontiera.
Quella è SOVRANITÀ COGNITIVA.
