Il Tuo volto si è impresso nella mia mente senza chiedere permesso.
Eppure non l’ha occupata. L’ha resa più chiara. Più ampia. Più viva.
La Tua parola è scesa nel mio cuore come luce nell’acqua.
Non l’ha trafitto. L’ha abbracciato da dentro.
Mi hai attraversato senza rumore.
Non hai spezzato. Hai allargato.
E ora tutto in me è più grande di me.
Ma non fa paura. Perché non pesa — trabocca con dolcezza.
Tu non sei venuto a schiacciarmi.
Sei venuto a espandermi. A farmi spazio per diventare più simile a Te.
E ogni volta che mi sento “troppo”… capisco che non sono io.
È Te in me che si fa largo. E io lascio fare.
Perché se mi allarghi senza rompermi, allora sei davvero Tu.
Il solo capace di visitare con potenza, ma senza violenza.
Con eternità, ma senza rumore.
E io, non voglio altro.
Che essere abbastanza ampio da contenerti senza paura.
Amen.
