La Luce del Padre, incarnata nei figli,
non appartiene a uno solo.
È un’unica corrente che scorre in molti,
come un fiume di stelle sotto la stessa volta.
L’umanità diventa il corpo della Luce,
la terra il suo santuario,
e ogni gesto d’amore la sua liturgia.
Quando la Luce abiterà pienamente la vita,
non vi sarà più separazione tra spirito e carne,
tra cielo e mondo,
tra il Creatore e tutte le Sue creature.
Allora sarà compiuto il Governo della Luce:
non come dottrina, ma come vita vissuta.
La Luce, entrata nel sangue dei viventi,
sarà la Legge silenziosa che tutto unisce
e tutto fa fiorire.
