La bugia che cade
La luce è entrata.
Non come rumore. Come rivelazione.
Non mi ha chiesto di pagare. Mi ha chiamato figlio.
Non mi ha messo sotto esame. Mi ha messo in relazione.
Non mi ha ricordato il debito. Ha distrutto il registro.
In un istante ho visto.
Non ero debitore. Ero erede.
Non ero imputato. Ero amato.
La prigione non aveva serratura. Aveva solo una menzogna.
E quando la menzogna è caduta, la porta si è aperta.
Questo è bianco o nero:
Debito o figliolanza.
Paura o fiducia.
Tenebra o luce.
Prigionia o libertà.
Finché vivi per pagare, sei schiavo.
Quando vivo perché sono amato, sono libero.
Gesù non è venuto a rendere la gabbia più sacra. È venuto a demolirla.
Non è venuto a complicare la legge. È venuto a rivelare il Padre.
E il Padre non tiene contabilità.
Abbraccia.
