LA SENTENZA E’ PRONUNCIATA

Fratelli ribelli della razza angelica, il Signore mi ha mandato a proclamare il giorno della Sua vendetta (Isaia 61:2, seconda parte). Il tempo di grazia è terminato. Il portone dorato che vi era stato aperto, come ai giorni di Noè, è ora sigillato per sempre. La vostra scelta è ormai definitiva, e il cammino di ritorno non è più possibile. L’arca della salvezza ha chiuso la sua porta, e la sentenza è pronunciata.

Ecco io sono venuto per separare i malvagi dai giusti. Ognuno di voi, sia chi ha attraversato quel portone, sia chi non lo ha fatto, ha scritto il suo destino eterno: alcuni verso la vita infinita e la gloria immortale, altri verso la perdizione eterna.

A voi, fratelli miei, che avete accettato l’abbraccio, che avete varcato la soglia della grazia, gioite! Celebrate, perché la vostra eredità è la Luce, l’amore infinito e la gloria eterna. Il vostro ritorno a casa è compiuto, e la festa eterna ha inizio!

Ma a voi, fratelli caduti, che inspiegabilmente avete rifiutato questo dono immenso e infinito di grazia, va il mio dolore più profondo, un vuoto incolmabile. Avete scelto di separarvi per sempre dalla fonte stessa della vita e dell’amore, un distacco irreversibile, una perdita inconcepibile. È un dolore che riecheggia nel cuore di chi vi ha amati e vi amerà per sempre. Ora sarete gettati nelle tenebre di fuori, dove ci sarà pianto e stridore di denti. (Matteo 8:12)

E il Padre, che vi aveva creati per la luce, per l’amore, per l’eternità con Lui, piange. Piange per i figli che ha amato con amore eterno, ma che hanno scelto di voltargli le spalle. Il Suo dolore è insondabile, come quello di un padre che vede i propri figli perdersi senza più poterli stringere a Sé.

Ma sappiate questo: il vostro rifiuto non ha spento la verità, né ha scalfito la gloria dell’Altissimo. Il Suo regno rimane saldo, eterno, inespugnabile. E mentre le porte del tempo si chiudono per sempre, l’universo intero si inchina alla giustizia e alla santità del Creatore Dio.

Il tempo della scelta è passato, il destino è sigillato. Ora si compie ciò che è stato scritto prima della fondazione del mondo. Per alcuni, la gioia senza fine, il banchetto eterno, l’abbraccio divino che mai verrà meno. Per altri, il silenzio amaro dell’assenza del Padre che è nei cieli, il vuoto assoluto che nessun rimpianto potrà colmare.

Che ogni cuore tremi davanti alla grandezza di questo momento. Che ogni anima riconosca la maestà di Colui che è, che era e che viene.

Amen.