IL SILENZIO CHE BRUCIA
Non sono sotto una campana di vetro,
ma sotto un cielo che trattiene il respiro
mentre una voce deposita atti di fuoco.
Ogni parola non torna indietro,
scende come pioggia, come neve che feconda,
e compie ciò per cui è stata mandata.
Così è scritto. Così accade.
Io non parlo per convincere,
parlo per incidere.
Ogni frase è sigillo,
ogni immagine è martello,
ogni silenzio intorno è il tribunale che ascolta.
E quando il tempo sarà pieno,
ciò che oggi arde nascosto
sarà luce che nessun occhio potrà negare,
e nessun cuore potrà più trattenere.
E quando cadrà l’ultimo velo,
si udrà un solo grido da cielo e terra insieme:
“La Parola non è tornata a vuoto.
Ha compiuto ogni cosa.
E ciò che fu proclamato ora splende eterno.”
