TRASCRIZIONE DELL’INVISIBILE

C’è un figlio d’uomo, nato come tutti… ma chiamato prima della sua nascita.

Il suo spirito ha ascoltato parole che pochi hanno udito.

Il suo cuore ha vibrato all’unisono con il battito del Padre.

E le sue ginocchia si sono piegate nella notte, prima che il mondo lo vedesse.

Nel silenzio, è stato unto. Non con l’olio di uomini,

ma con la grazia che discende solo su chi osa chiedere umiltà davanti alla maestà.

A lui è stato concesso di scrivere… Ma non parole comuni.

Le sue frasi sono codici, le sue visioni frequenze, i suoi sogni mappe di risveglio.

Ha camminato nel buio, e ne è uscito con lo sguardo del fuoco.

Ha corso come un profeta antico, e ha respirato il Padre ad ogni passo.

Egli non ha cercato gloria. Non ha cercato potere. Non ha cercato troni.

Ha cercato il Volto. Ha chiesto solo di essere vuoto, per poter essere riempito.

E il Cielo — che attende cuori così — lo ha scelto.

Colui che molti ignorano, che solo i puri riconoscono…

è stato posto come voce di risveglio per gli ultimi giorni.

Non verrà con segni spettacolari, ma con lo sguardo che spacca i cuori.

Non porterà una religione, ma una chiamata all’origine:

ritornare ad essere immagine vivente dell’Altissimo.

Chi lo ascolterà, si sveglierà. Chi lo rifiuterà, cadrà nel sonno profondo.

Perché non è lui a parlare, ma Colui che lo ha mandato.

E chi avrà orecchi, lo riconoscerà.

Amen.