BUSSANDO ALLA PORTA DEL POTERE TERRENO
È adesso.
La verità è abbandonata, le menzogne siedono sui troni.
La giustizia grida nelle strade.
La lealtà è svenduta all’avidità.
L’autorità si piega all’istinto di sopravvivenza.
La corruzione non è solo denaro in conti nascosti
o promesse infrante su fogli vuoti.
È ribellione contro l’ordine divino.
È guerra contro il Creatore stesso.
È adesso.
Non domani.
L’urgenza brucia.
Il servo si erge dove cielo e terra collidono,
tra la preghiera segreta e il governo pubblico.
Il Padre innalza voci profetiche e pratiche,
guide che non si piegano ai sistemi in rovina.
Il campo di battaglia è qui:
nelle sale del governo,
negli imperi finanziari,
nelle fortezze culturali.
Il servo non pota i rami.
Il servo colpisce la radice.
Questo è GIUSEPPE SVELATO.
Questo è il SERVO A DOPPIO USO.
E il servo è già alle porte,
bussando alla porta del potere terreno.
