Matrix non ha negato Dio.
Lo ha incatenato all’immagine di un idolo innocuo.
Un Dio relegato nei libri del passato, ma bandito dalla storia viva.
Un Padre imprigionato nei riti, ma messo a tacere nelle piazze.
Un’Onnipotenza ridotta a simbolo sterile.

Ma la profezia non è un sussurro mistico.
È un fuoco che irrompe nella carne della storia.
È lampo che squarcia le tenebre.
È martello che abbatte i troni corrotti.
È vento che solleva i popoli oppressi.

La voce del Padre non è un’eco lontana.
È tuono che scuote le coscienze.
È fiume che travolge le menzogne.
È luce che svela le oppressioni nella loro nudità.

L’Onnipotente non starà alla finestra.
Scenderà nel cuore della battaglia.
Spezzerà catene forgiate nei secoli.
Abbatterà ingiustizie che sembravano eterne.
Aprirà cammini che nessuno aveva osato immaginare.

Il tempo è compiuto.
Dio non sarà addomesticato.
Non sarà neutralizzato.
Non sarà confinato nei libri o nelle liturgie.
La Sua voce scuote già la terra.
La Sua mano plasma già il nuovo mondo.

E quando si alzerà in tutta la Sua gloria…
la superbia cadrà come polvere.
le menzogne svaniranno come fumo.
e la razza umana, liberata, vedrà il Padre nella Sua potenza.

Qui. Ora. Per sempre. Nei secoli dei secoli. Amen.