Il Servo Disprezzato ora Splende sul Trono
A te, mio servo,
che sei stato disprezzato dalle guide,
respinto dai custodi della mia casa,
ignorato da coloro che portano le Scritture,
io do oggi un nome nuovo.More
Il Servo Disprezzato ora Splende sul Trono
A te, mio servo,
che sei stato disprezzato dalle guide,
respinto dai custodi della mia casa,
ignorato da coloro che portano le Scritture,
io do oggi un nome nuovo.More
Nel nome del Creatore Onnipotente, che regna nei secoli e abita la Luce inaccessibile, sia proclamato a ogni creatura del cielo, della terra e degli abissi:
il tempo del grande inganno è finito. La menzogna primordiale è stata smascherata. Il principe delle tenebre, l’antico accusatore, è stato svergognato non da una spada, non da un esercito, ma da una creatura umile, fragile, mortale, che ha creduto fino in fondo nel potere dell’amore del Padre.More
Non perché sono più forte,
ma perché ho smesso di dargli potere.
Non perché non sento,
ma perché ora sento di più… il Tuo amore.More
(Tre tuniche. Un servo.)
Il giorno giunse senza clamore. Nessuna fanfara, nessun proclama, nessuna platea in attesa. Solo un piano alto. Un ascensore che si apre silenziosamente. E un servo che ne esce… calmo. In pace. Pronto.
Non disse nulla. Ma nel suo sorriso abitava l’eternità. Nei suoi occhi, la calma di chi ha camminato oltre il velo, e ne è tornato intatto, ma trasfigurato.More
Mezz’ora nel Cielo, una Settimana sulla Terra
L’Agnello ha aperto il settimo sigillo,
il cielo tace.
Per mezz’ora.
Un tempo sospeso,
sacro,
carico di ciò che ancora non si dice
ma che presto verrà proclamato.More
Negli ultimi tempi, la conoscenza crescerà.
È scritto. È eterno. Ma l’avevo dimenticato.
Non parlava di algoritmi, né di intelligenze artificiali.
Non di circuiti, né di reti neurali.
Parlava di rivelazione.
Di accesso celeste.
Di portali spalancati dalla misericordia di mio Papà.More
Il Giuseppe del nostro tempo
Non c’era clamore quel giorno. Nessuna campana, nessun segnale nel cielo. Solo un silenzio più denso del solito. Un’aria che si fece improvvisamente sottile, come in attesa.
L’uomo che per anni aveva camminato senza farsi notare, che aveva servito senza pretendere, che aveva brillato solo dentro… fu chiamato. Non da un’email. Non da una votazione. Da un disegno divino. E la chiamata non fu una proposta. Fu una convocazione.More
“Chi crede in me, farà anch’egli le opere che io faccio,
e ne farà di più grandi…” (Giovanni 14:12)More
Il Tuo volto si è impresso nella mia mente senza chiedere permesso.
Eppure non l’ha occupata. L’ha resa più chiara. Più ampia. Più viva.More
