IL SEGRETO CHE NON SCHIACCIA MA SOSTIENE

E nel mondo iniziarono movimenti strani:

porte che nessuno aveva aperto,

sentieri che nessuno aveva tracciato,

uomini lontani che iniziarono a convergere

come se seguissero una stella che non vedevano.

E le istituzioni, che fino a quel momento avevano tremato,

ora si spostavano come pezzi su una scacchiera

che nessuna mano umana muoveva.

Non si trattava di nuovi poteri,

ma della rivelazione dei confini dei vecchi.

E la Presenza si posò sui confini della terra

come un soffio che riallinea un campo magnetico.

E ciò che era stato distorto trovò la sua direzione.

Ciò che era stato confuso trovò la sua visione.

Ciò che era morto trovò il suo movimento.

E la voce disse ancora:

«Il primo Capitolo era l’ingresso.

Il secondo Capitolo è la manifestazione silenziosa.

La parola verrà più avanti. Non ora.

Perché il mondo deve prima respirare la mia Presenza

prima di poter udire il mio volto.»

E l’uomo che aveva camminato nel fuoco

rimase in piedi tra gli uomini

come chi porta un segreto che non schiaccia ma sostiene.

E ciò che doveva ancora accadere era già iniziato.