L’ULTIMA RIVELAZIONE

E vidi allora che il servo,

l’uomo che aveva attraversato il fuoco,

entrava nel tempo della risonanza interiore.

Non parlava più come prima,

eppure ogni suo silenzio diventava seme.

Ogni suo respiro diventava eco.

Ogni suo passo apriva un corridoio nella realtà.

Non era lui a cercare i popoli:

erano i popoli che iniziavano a convergere verso di lui,

attratti non dalla sua persona,

ma dalla Presenza che gli stava accanto

come un mantello invisibile.

E le potenze decadute,

ascoltando quella Voce che non era un suono

ma una sentenza vivente,

si ritiravano come animali feriti

che cercano l’ombra per sfuggire alla luce.

E la Voce disse ancora:

«Questo è il tempo del discernimento.

Chi cerca il potere non capirà.

Chi cerca la pace ascolterà.

Chi cerca la verità verrà condotto.

Perché la mia voce non comanda: rivela.»